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Cambiare lavoro aumenta davvero lo stipendio? La verità sul job hopping

Silvia Protelli

Se stai pensando di cambiare lavoro, c’è una domanda che probabilmente ti gira in testa più delle altre: "Ma è vero che cambiando azienda si guadagna di più?"

Spoiler: spesso sì, ma non sempre e, soprattutto, non automaticamente.

Il job hopping viene spesso raccontato come la scorciatoia per aumentare la RAL, ma tra teoria e realtà c’è una differenza importante: se fosse esattamente così, allora tutti cambierebbero lavoro ogni anno e mezzo, solo per poter scalare finché non si è esattamente soddisfatti.

Vediamo cosa succede davvero quando cambi lavoro per soldi.

Perché cambiare azienda può aumentare la RAL più velocemente

All’interno della stessa azienda, gli aumenti di stipendio sono spesso graduali: 3%, 5%, forse 8% nei casi migliori.

Quando invece cambi azienda, la logica cambia completamente, perché non stai chiedendo un piccolo adeguamento, ma stai negoziando un nuovo ingresso.

E qui possono succedere due cose:

  • Ti pagano per il tuo potenziale futuro
  • Ti pagano per portarti via dalla concorrenza

In molti casi, questo si traduce in aumenti del 15%, 20% o anche di più, soprattutto nei primi anni di carriera. Per questo il job hopping è spesso associato a una crescita salariale più rapida.

Ma funziona sempre?

No, anzi. Cambiare lavoro aumenta lo stipendio solo se:

  • Il tuo profilo è richiesto dal mercato
  • Hai competenze aggiornate
  • Sai negoziare
  • Ti stai muovendo verso un ruolo più complesso

Se cambi azienda restando nello stesso livello e con le stesse responsabilità, l’aumento potrebbe essere minimo e se cambi solo per scappare da una situazione negativa, senza una strategia chiara, potresti ritrovarti con uno stipendio leggermente più alto… ma con zero crescita reale.

A proposito di cambiamenti, nel quinto episodio della nostra rubrica Coffee con l'HR, Valentina Simonetti, HR Manager di Eudata, ci ha parlato di job hopping e cambi di lavoro. Guarda un estratto qui sotto

Aumento interno vs cambio azienda: cosa conviene davvero?

Restare in azienda ha dei vantaggi:

  • Conosci il contesto
  • Hai relazioni consolidate
  • Puoi crescere internamente

Ma spesso la crescita interna è più lenta rispetto al cambio esterno. Difatti, molte aziende hanno budget limitati per aumenti interni, mentre sono disposte a investire di più per assumere nuove risorse.

Questo crea un paradosso: a volte il modo più veloce per aumentare la RAL è uscire.

Non è una regola assoluta. È una dinamica di mercato.

Il rischio di inseguire solo lo stipendio

Qui arriva la parte meno glamour: se ogni cambio è motivato esclusivamente dai soldi, rischi di:

  • Costruire un percorso incoerente
  • Accumulare esperienze brevi senza profondità
  • Non sviluppare competenze solide

Nel breve periodo potresti guadagnare di più, ma nel medio periodo potresti pagarlo in credibilità.

L’aumento di stipendio è una leva potente, ma deve essere accompagnato da crescita di ruolo e responsabilità. Gli HR guardano le date presenti sul tuo CV e quanto sono durate le singole esperienze di lavoro: anche loro sono consapevoli del fenomeno del job hopping e, per questo motivo, potrebbero leggere in maniera negativa i tuoi continui cambi.

Quando il job hopping è una strategia intelligente per aumentare la RAL

Cambiare lavoro per aumentare lo stipendio ha senso quando:

  • Hai consolidato competenze spendibili
  • Hai risultati misurabili da dimostrare
  • Ti stai muovendo verso un ruolo più complesso
  • Hai chiaro il tuo valore di mercato

In questo caso il cambio non è impulsivo, bensì una mossa strategica, perché stai usando il mercato a tuo favore.

Come capire quanto vali davvero sul mercato

Prima di dimetterti, fai una cosa semplice ma potente: fai colloqui esplorativi.

Non per accettare subito, chiaro, ma ti serve per capire:

  • Che RAL ti offrono
  • Che competenze cercano
  • Quanto sei competitivo

Molte persone scoprono il proprio valore solo quando qualcuno è disposto a pagarle di più. A volte il problema non è che sei sottopagato, ma che non ti sei mai esposto al mercato.

Soldi o crescita? Non è una scelta binaria

La vera domanda non è: "Cambio per guadagnare di più?"

Ma: "Questo cambio mi permette di guadagnare di più E crescere?"

Il job hopping funziona quando:

  • Aumenti la RAL
  • Aumenti la responsabilità
  • Aumenti le competenze

Se manca uno di questi tre elementi, la mossa è debole.

Il job hopping è davvero il modo più veloce per aumentare lo stipendio?

In molti casi sì, ma non perché sia una formula magica.

Funziona perché il mercato premia chi si muove, chi si espone, chi sa negoziare e chi costruisce competenze forti.

Cambiare lavoro può essere una leva potente per aumentare lo stipendio, ma solo se è parte di una strategia di carriera, non una reazione emotiva.

Altrimenti rischia di diventare solo un salto laterale con qualche euro in più.

Abbiamo parlato più approfonditamente del job hopping in questo articolo, dai un'occhiata per capirne meglio il fenomeno.

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